Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria - Presso il terminal per container di Brajdica, entro il 2013, saranno aggiunti al molo di movimentazione merci di Kostrensko jug altri 300 metri, con una superficie totale di 50.000 metri quadrati. In questo modo, la capacità di trasbordo…
Zagabria - Presso il terminal per container di Brajdica, entro il 2013, saranno aggiunti al molo di movimentazione merci di Kostrensko jug altri 300 metri, con una superficie totale di 50.000 metri quadrati. In questo modo, la capacità di trasbordo dei container aumenterà dagli attuali 150.000 a 500.000 TEU all'anno. La Lučka uprava Rijeka (Amministrazione portuale di Fiume) costruirà il nuovo molo nell'ambito del progetto Rijeka Gateway. Ad assumere la gestione di Brajdica nel mese di marzo, è stato il gruppo americano An ICTSI con sede nelle Filippine, che dispone di 23 terminal container nel mondo, ottenendo la concessione fino al 2041. Il direttore della società Jadranska vrata/Adriatic Gate Container Terminal, Antonio P. Passaro, questi giorni ha accompagnato i giornalisti in una visita a Brajdica, in occasione del completamento dell'azione di pulizia subacquea dinanzi al terminal, dove la profondità sarà tra i 12 e i 14,5 metri, fatto questo che consentirà l'attracco delle più grandi navi container del mondo, con una capacità di carico di oltre 11.000 TEU. Passaro ha ricordato che il nuovo concessionario della Jadranska vrata d.o.o. ha assunto 20 nuovi lavoratori e ha integrato 75 lavoratori operativi del Porto di Rijeka. La società An ICTSI si è impegnata ad investire 100 milioni di euro in nuovi macchinari per il terminale di Brajdica entro il 2016, e questo si riferisce principalmente a due o tre nuovi ponti per container. Egli ha sottolineato che è in corso il programma di ristrutturazione dei lavori di Brajdica, per portare così il porto croato ai livelli di Capodistria e Venezia. Passaro è molto soddisfatto dei lavoratori croati impegnati al terminale, che attualmente seguono la formazione per il lavoro con il nuovo sistema. E' stato convenuto con il sindacato dei lavoratori del porto che i salari resteranno al livello attuale.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.