Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - I rappresentanti del Porto di Bar e della Società pubblica per la gestione dei beni marittimi hanno firmato ieri presso l'Amministrazione portuale di Kotor l'Allegato del contratto sull'utilizzo dell'area marittima. Secondo…
Podgorica - I rappresentanti del Porto di Bar e della Società pubblica per la gestione dei beni marittimi hanno firmato ieri presso l'Amministrazione portuale di Kotor l'Allegato del contratto sull'utilizzo dell'area marittima. Secondo un comunicato del Ministero dei Trasporti, pubblicato da Portal Analitika, il documento è stato firmato dai direttori dell'Amministrazione del Porto di Kotor Mladen Lucic, del Porto di Bar Slobo Pajovic e della JP Morsko dobro, Rajko Barovic. Esso resterà in vigore fino al 2019, armonizzato rispetto alla legge sui porti e i regolamenti dei porti di importanza nazionale, la cui gestione viene trasferita alla società pubblica per la gestione dei beni marittimi. Il direttore dell'Amministrazione portuale, Mladen Lucic, ha spiegato che la zona del Porto di Bar, essendo di importanza nazionale, passa alla competenza dell'Amministrazione del Porto del Montenegro. In sostanza, l'allegato non cambierà i piani di sviluppo del porto, ma i fondi sinora destinati alla Morsko dobro, saranno versati nel bilancio statale, e dopo ripartiti tra i porti d'importanza nazionale. Egli ha precisato che la tassa di concessione del Porto di Bar sarà ridotta per la parte che viene utilizzata dalla società Terminal container e carico generale. Egli ha annunciato la firma dell'accordo per l'utilizzo dei beni marittimi con il Porto di Kotor. Il Governo, nel marzo di quest'anno, ha approvato la decisione che i porti di a Bar, Kotor e Bijela, Marina di Bar e futuro Porto per la pesca di Njivice, siano definiti di interesse nazionale. Verso i porti del Montenegro saranno probabilmente trasferite le risorse delle miniere del Kosovo verso la Cina e delle miniere di nichel di Indonesia e Filippine verso il Kosovo, nonchè le auto prodotte dalla Fiat Srbija.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.