Belgrado – L’ultimo ricercato del Tribunale de L’Aja, Goran Hadzic, è stato arrestato, ma si attendono maggiori informazioni per le ore 11.00, quando si terrà la conferenza stampa del Presidente Boris Tadic. Con l’arresto di Goran Hadzic, ex Presidente della Republika Srpska di Krajina, si è conclusa la lunga ricerca dell’ultimo latitante accusato di crimini contro l’umanità e violazione delle leggi e degli usi di guerra. I dettagli dell’arresto non si conoscono ancora, anche se sul sito di B92 si legge che Hadzic è stato catturato nei boschi di Fruska gora sulla via tra due stabili. Goran Hadzic è nato il 7 settembre del 1958 a Vinkovci, in Croazia.
Prima della guerra in Croazia lavorava come magazziniere nell’’impianto VUPIK di Pacetin, nel comune di Vukovar. L’accusa contro Goran Hadzic è stata confermata il 4 giugno del 2004 ed è stata emessa il 16 luglio del 2004.<br /> <br /> Nell’accusa si osserva che Hadzic, in qualità di Presidente del Governo dei territori autonomi serbi della Slavonia, Baranja e dello Srem occidentale, e poi in qualità di Presidente della Republika Srpska di Krajina (RSK), ha partecipato ed è stato complice di una associazione criminale. L’obiettivo di tale associazione era quello di cacciare con la forza la maggior parte dei croati e del resto della popolazione non serba da circa un terzo del territorio della Croazia affinché questo territorio entrasse a far parte del nuovo stato a dominazione serba. In base all’accusa, tra il 1° agosto del 1991 e la fine di giugno del 1992, Goran Hadzic, operando da solo, o in accordo con altri membri dell’associazione criminale, ha pianificato, influenzato, attuato e aiutato a preparare e attuare la persecuzione della popolazione civile croata e non serba nei territori autonomi serbi della Slavonia, Baranja e dello Srem occidentale e nella RSK.