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Podgorica - Due delle auto di servizio del quotidiano Vijesti di Podgorica sono state incendiate stamattina vero le ore 3, nel Bulevaru revolucije, parcheggiate davanti all'Agenzia per la sicurezza nazionale. Secondo le attuali informazioni, un soggetto…
Podgorica - Due delle auto di servizio del quotidiano Vijesti di Podgorica sono state incendiate stamattina vero le ore 3, nel Bulevaru revolucije, parcheggiate davanti all'Agenzia per la sicurezza nazionale. Secondo le attuali informazioni, un soggetto non identificato ha gettato della benzina su i due pick-up che recavano i simboli del quotidiano. La Polizia e i Vigili del Fuoco sono stati allertati dagli abitanti del circondario affermando che erano state incendiate le auto di Radmila Djukanovic, ma quando sono giunti sul luogo dell'incidente le due macchine erano completamente distrutte. La polizia durante l'indagine ha dichiarato per il "Vijesti" che è chiara l'intenzione di colpire il giornale, in quanto le altre auto non sono state toccate. La Polizia ha interrogato un testimone dell'incidente, secondo il quale un ragazzo di 20-25 anni, alto 185 cm con maglietta bianca e pantaloncini, di pelle chiara, ha appiccato il fuoco ed è scappato con una busta in mano. Mihailo Jovovic, capo redattore responsabile del Vijesti, ha espresso la sua speranza che la polizia scoprirà chi e perchè ha incendiato le auto, dato che finora sono stati molteplici gli attacchi al Vijesti, ai media e ai giornalisti critici, a precisa che tale speranza è "sottile". Egli spera che governo risolverà questo e gli altri casi. "Visti i pessimi risultati - tra cui i falsi colpevoli che volontariamente si presentano, come nel caso dell'aggressione al giornalista Zeljko Ivanovic, o per esempio il comportamento della classe politica e giudiziaria verso l'attacco del sindaco Mugosa nei miei confronti e del mio collega - sempre esiste sospetto che tali attacchi sono organizzati e ordinati da parte di autorità e la loro cerchia criminale, per spaventarci e così influenzare il nostro lavoro", ha dichiarato Jovovic sottolineando che i media hanno diritto a reclamare la verità, finchè le autorità non individuano le vere ragioni e i colpevoli. Luksic ha criticato l'incendio delle auto di servizio del "Vijesti" e ha invitato la polizia a reagire in maniera rapida.
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