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Tirana - Le società albanesi da ricondurre alle proprietà di Ali Evsen hanno presentato un esposto al Procuratore Generale della Repubblica Ina Rama ed alla Corte d’Appello per contestare il “sequestro preventivo”…
Tirana - Le società albanesi da ricondurre alle proprietà di Ali Evsen hanno presentato un esposto al Procuratore Generale della Repubblica Ina Rama ed alla Corte d’Appello per contestare il “sequestro preventivo” dei 12 conti bancari attraverso i quali svolgevano la loro attività commerciale ed economica. Si tratta delle società "Albanian Airlines", "Elite Medica", "Albanian Electronic Company" e "Noor Airways", difese dal legale Vladimir Meci, secondo il quale le aziende sono minacciate a causa di tale mirsure dal rischio di fallimento, oltre al fatto che tale congelamento sarebbe avvenuto in seguito alle informazioni della Polizia albanese recepite dopo la cattura di Ali Evsen a Madrid, senza avere prove certe che dimostrino l’esistenza di operazioni illegali tali per cui sarebbe stato necessario aprire un procedimento penale. Tuttavia, anche il Tribunale di Primo Grado ha accettato l’incriminazione di Evsen, accusato di riciclaggio, e ha così dato ordine del “sequestro preventivo” dei conti bancari dell’imputato. L’avvocato delle quattro società, in un’intervista rilasciata per Top-Channel, ha dichiarato che non è sufficiente la sola registrazione di un procedimento penale per giustificare il sequestro dei conti, perché non sussiste alcun indizio in base al quale l’arresto di Evsen in Spagna sia collegato alle sue attività in Albania. Allo stesso modo, a suo parere, non esiste alcuna prova al momento che i conti personali di altre persone, anch’essi congelati, siano implicati nella vicenda. Citando la società aerea "Albanian Airlines", l`avvocato Meci afferma che nell’esposto inviato a Rama ha spiegato che il blocco delle attività lede gli interessi di oltre 25 mila passeggeri che per i mesi di luglio-settembre hanno prenotato il volo con gli aerei di questa azienda. Alla Corte d’Appello il legale chiede anche l’abrogazione della decisione del Tribunale di Tirana. <strong>Capi d'accusa.</strong> La Procura dell’Albania, il 24 giugno 2011, ha reso noto che Evsen avrebbe svolto varie azioni e trasferimenti bancari considerati dal Tribunale come “sospette”. Nella specie, sotto inchiesta è stato posto il deposito di 1 milione di dollari in Svizzera, il trasferimento dalla “Ukios Bank Kaunas” (Lituania) in due tranches, la prima di 230.955 di dollari con la descrizione “liquidazione di fattura” Nr.19648 data 17 agosto 2009 per acquisto auto, e la seconda di 238.955 dollari per la liquidazione della fattura Nr.12584 in data 11 agosto 2009, con la stessa causale. Secondo la Procura, Evsen avrebbe eseguito una serie di trasferimenti bancari verso la Banca Nazionale della Grecia, per cui come mandanti dei capitali trasferiti risultano le società “Diron Trade Limited”, Birmingham, della Grande Bretagna. Evsen avrebbe quindi utilizzato i suoi conti personali per questi trasferimenti, passati poi sul conto della società “Albania Airlines”. In base alla richiesta della Procura, risulta che ha effettuato una serie di altri trasferimenti bancari da: “Notel Assistant limited” per la somma totale di nove milioni di dollari; dalla “Tandum Limited”, Cipro, per la somma di cinque milioni di dollari”. Per l`accusa, questa ultima somma sarebbe stata depositata e rinnovata tre volte per poi averne richiesto la restituzione dallo SWIFT; azione questa, svoltasi con l’approvazione di Evsen il quale risulta essere l’unico azionista della “Noor Airways”, e i conti trasferiti in data 09 febbraio 2011 dalla "International Bank of Azerbaijan” ammontano rispettivamente a 810.000 euro e 2.430.000 euro. Questi trasferimenti sono stati fatti con la giustificazione di esborso di un credito presso la banca “International of Azerbaijan” e favore della società “Noor Airways”. Le somme di 2.324.000 euro e 1.638.000 euro sono state ritirate da Evsen e dalla sua economista, mentre una somma di 971.000 euro è stata trasferita alla “Elite Medica”, alla “Albanian Elektronik Company”, alla “Air Meditaranee” e sul conto di Ali Evsen. Evsen, inoltre, il 18 Settembre 2009 ha depositato alla "Crédit Agricol” in Svizzera una somma di un milione di dollari. Il giorno dopo ha effettuato due trasferimenti sullo stesso conto dalla banca “Ukios Bank Kaunas”, Lituania; la prima di 230 955 dollari con la descrizione di "liquidazione fattura nr.19648 data 17 agosto 2009 per automobile; la seconda di 238 955 dollari per la "liquidazione di fattura" Nr.12584 data 11 agosto 2009 per automobile. È stato quindi necessario bloccare i conti di Evsen e delle società dove risulta essere azionista, socio o amministratore. In queste circostanze, il Tribunale ha valutato che la richiesta di congelamento sia basata sulla legge e come tale va accettata. In base all’articolo 274 del Codice di Procedura Penale ha quindi stabilito l’applicazione della misura di sicurezza di “Sequestro Preventivo”, sui conti dei soggetti e del cittadino Ali Evsen accanto le banche di secondo livello. <strong>Arresto e imputati. </strong>La Procura di Tirana ha registrato il procedimento penale 2722 a suo carico in data 23 giugno 2011 con l’accusa di riciclaggio. Stando a quanto dichiarato, la Direzione Generale della Polizia dello Stato avrebbe inviato un’ informazione ufficiale alla Procura di Tirana, in relazione alle attività finanziare sospette di Evsen, nato il 20 agosto 1962, di nazionalità turca e cittadinanza albanese, con indirizzo di abitazione "Kompleksi Ciklade", Sauk, Tirana. Dal rapporto risulta che in data 15 giugno 2011, da parte delle autorità spagnole è stato arrestato il cittadino Ali Diyap Evsen e certi altri cittadini. La sua cattura è stata eseguita in quanto coinvolto in un’inchiesta intrapresa dalla Polizia spagnola, che lo ha incriminato per tangenti, corruzione e riciclaggio tramite transazioni commerciali internazionali. <strong>I conti del gruppo di Evsen</strong>. Dalle verifiche eseguite dalla Direzione Generale della Polizia dello Stato e dalla Direzione per la Prevenzione del riciclaggio di denaro, risulta che Evsen è rappresentante di varie società come: “Albanian Airlains MAK”, “Albanian Endustrial Company”, “Albanian Electronic Company”, “Elite Medica”, azionista della società “Noor Airways”, con il 100% delle quote e suo rappresentante legale, “Star Leasing” , unico socio con 100% del capitale e con rappresentante legale Ali Asadyllayev. Le suddette e lo stesso Evsen, hanno dei conti bancari e dei depositi presso le banche di secondo livello. Evsen dispone dei conti accanto alla “BKT” in euro e in GBP, accanto alla “Banca NBG” in euro, alla "Banca C..." in dollari. La società Noor Airways possiede dei conti accanto alla “BKT” in euro e lek accanto alla banca “BKT”, e la “NBG” in dollari e in euro. La società “Albania Airlines” Mak sh.p.k ha dei conti nella “BKT” in lek e valuta in dollari e euro accanto alla banca “NBG” in lek, euro, dollari e sterline. Questa società possiede dei conti accanto alla “Intesa San Paolo Bank” in euro e alla CBA in lek, euro, dollari e sterline. La società “Albanian Electronic Company” sh.p.k. possiede conti in euro accanto “BKT” ed accanto alla banca “NBG” in dollari ed euro. La società “Elite Medica” sh.p.k possiede dei conti alla BKT in leke e anche accanto alla “NBG” in lek ed in euro. La società “Firidun Guyushov” possiede dei conti accanto alla “NBG” in euro. La Enkelejda Astrit Hajderi possiede conti accanto alla BKT” in lek ed accanto "NBG bank" in lek. <em><strong>Alketa Alibali</strong></em>
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