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Pristina - Il Balkan Policy Institute (IPOL) venerdì ha tenuto la terza conferenza dal titolo “Appalti pubblici, concorrenza e difesa del consumatore”, progetto questo, appoggiato dalla Open Society Foundations di George…
Pristina - Il Balkan Policy Institute (IPOL) venerdì ha tenuto la terza conferenza dal titolo “Appalti pubblici, concorrenza e difesa del consumatore”, progetto questo, appoggiato dalla Open Society Foundations di George Soros. Il direttore dell’IPOL, Seb Bytyçi, ha dichiarato che lo scopo principale del meeting è rilevare la situazione attuale degli appalti pubblici, della concorrenza e difesa del consumatore in momento in cui il Kosovo è in attesa dell’elaborazione del Rapporto di Progresso della Commissione europea del 2011. Osman Ejupi, Presidente della Commissione Kosovara per la Concorrenza, ha invece asserito che i problemi relativi alla concorrenza saranno risolti attraverso una cornice legale armonizzata alle direttive del Unione Europea per la concorrenza.<br /> <br /> Valdet Gjinovci, Vice Direttore Generale della Food Veterinary Agency, ha presentato il lavoro della sua Agenzia sottolineando che la mancanza delle risorse umane è uno dei maggiori problemi con cui deve confrontarsi la Food Veterinary Agency. “Abbiamo impegnato degli ispettori e vi sarà un controllo più rigoroso in modo che la sicurezza degli alimenti sia ad un livello maggiore”, ha sottolineato Gjinovci.<br /> Intanto, Safet Hoxha, Presidente della Commissione di Regolamentazione per gli Appalti pubblici, ha espresso la sua soddisfazione per i bandi di gara e specialmente per l’utilizzo delle procedure aperte che, secondo l`KRPP dal 2000 è arrivato al 85.7%. Invece Selatin Kaçaniku, membro dell’Organizzazione “Konsumatori”, ha dichiarato che il consumatore in Kosovo si sente discriminato e violato nei suoi diritti; “sapendo che la difesa del consumatore è una condizione per l`integrazione nell’ UE, le nostre istituzioni dovrebbero lavorare con una fretta maggiore su questo aspetto perché temo che siamo in ritardo”, ha detto Kaçaniku.
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