Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo/Bosnia Erzegovina - E' stato firmato ieri a Zenica il contratto per la costruzione dell'impianto combinato di riscaldamento della Centrale termoelettrica, tra i rappresentanti del consorzio costituito dall'austriaca Christof group e dalla tedesca…
Sarajevo/Bosnia Erzegovina - E' stato firmato ieri a Zenica il contratto per la costruzione dell'impianto combinato di riscaldamento della Centrale termoelettrica, tra i rappresentanti del consorzio costituito dall'austriaca Christof group e dalla tedesca Ferrostaal, e del Comune di Zenica. L'accordo implica un investimento di circa 250 milioni di euro per circa due anni, su cui le autorità comunali e la società svizzera "KTG" hanno raggiunto un accordo per l'investimento comune. Il Comune Zenica assicurerà il terreno per la costruzione dell'impianto del valore di 11,7 milioni di KM, che garantirà il 25% della proprietà della società comune, del proprietario di maggioranza "KTG AG Lugano". Il futuro impianto di riscaldamento, che oltre a fornire uno stabile riscaldamento per i cittadini consentirà anche di produrre l'energia elettrica, sarebbe messa in funzione alla metà del 2014. Il sindaco del comune di Zenica Husejin Smajlovic ha espresso in questa occasione la gratitudine a tutti quelli che hanno contribuito a finalizzare questo progetto, mentre il Ministro dell'Energia, delle Miniere e dell'Industria Eldar Trhulj ha promesso il sostegno del Governo della Federazione BIH. La "KTG" Zenica ha consegnato il progetto al consorzio tedesco-austriaco, sulla base del principio "chiavi nella mano", che include le operazioni di ingegneria, acquisto e costruzione. La centrale sarà costruita in fasi, e sarà composta da due tubi di gas che assicurano un lavoro variabile ed un regime del lavoro aperto e combinato, con o senza riscaldamento a distanza. Questo progetto presenta un significativo contribuito allo sviluppo e alla stabilizzazione della rete del gas per le possibilità della consegna di gas nella regione, e assicurerà che l'energia elettrica risponda alle necessità familiari e per l'esportazione.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.