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Belgrado/Serbia - Il Ministro degli Affari Esteri del Portogallo, Luis Amado, nel corso della sua visita a Belgrado, ha dichiarato che è giunto il momento che l'Unione europea risponda alle aspettative che ha la Serbia di ottenere lo status di candidato…
Belgrado/Serbia - Il Ministro degli Affari Esteri del Portogallo, Luis Amado, nel corso della sua visita a Belgrado, ha dichiarato che è giunto il momento che l'Unione europea risponda alle aspettative che ha la Serbia di ottenere lo status di candidato all'adesione all'UE entro la fine di quest'anno. Amadao, nella dichiarazione rilasciata all'agenzia di stampa "Tanjug" ha sottolineato che il Portogallo da sempre difende e sostiene l'integrazione europea della Serbia, perché "<em>è molto importante per la regione avere in futuro la Serbia come membro a pieno titolo". "Pensiamo che sia arrivato il momento che l'UE risponda alle aspettative che ha il governo serbo di ottenere lo status di candidato entro la fine dell'anno. Noi sosterremo questo e vedremo entro la fine di quest'anno quali saranno le possibilità di avere il sostegno unanime del Consiglio dell'Unione europea</em>", ha detto il capo della diplomazia portoghese. Egli ha aggiunto che questo processo finora non è stato facile, ma per la Serbia, così come per la regione dei Balcani e per l'Europa, è un bene avere relazioni stabili. La Serbia e il Portogallo, secondo lui, hanno relazioni buone e dinamiche, ma devono continuare a lavorare allo sviluppo della collaborazione economica. "Le società portoghesi e serbe non hanno seguito gli ottimi rapporti che si sono sviluppati nel corso dei decenni a livello politico", ha detto Amado, aggiungendo di sfruttare questa visita per cercare di incoraggiare lo sviluppo delle relazioni economiche. Il ministro portoghese ha detto che quelli bancario, dell'energia, delle infrastrutture e dell'edilizia sono i settori nei quali esistono buone opportunità per sviluppare forti partnership tra le società portoghesi e quelle serbe. Per quanto riguarda il dialogo tra Belgrado e Pristina, Amado ha detto che questo processo in futuro avrà grande impatto sulla stabilità della regione e dell'Europa e che Lisbona si aspetta che la dinamica di questo dialogo sarà molto costruttiva in previsione dell'obiettivo finale, cioè che la Serbia diventi membro a pieno titolo dell'Unione europea. Amado si è incontrato anche con il Primo Ministro della Serbia, Mirko Cvetkovic, con il Ministro degli Affari Esteri, Vuk Jeremic e con il Ministro della Difesa, Dragan Sutanovac. Cvetkovic ha espresso gratitudine ad Amado anche per l’appoggio del Portogallo nel processo di integrazione europea della Serbia, e in particolare per la procedura di ratifica dell’Accordo di stabilizzazione e associazione con la Serbia, che è stato recentemente concluso. Egli ha detto che la Serbia è interessata ad aumentare lo scambio di merci con il Portogallo, alla partecipazione delle aziende portoghesi negli investimenti, nonché agli investimenti congiunti nei progetti infrastrutturali. Il capo della diplomazia portoghese, Luis Amado, durante il colloquio con il Ministro della Difesa Dragan Sutanovac, ha osservato i progressi nelle relazioni militari tra i due paesi e tra i due Ministeri della Difesa. Sutanovac ha informato il ministro portoghese sulle riforme del sistema di difesa e sul processo di professionalizzazione dell'Esercito della Serbia, così come sulla partecipazione alle operazioni multinazionali delle Nazioni Unite e sui piani per la partecipazione alle missioni dell'Unione europea.
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