Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Bucarest/Romania - Il direttore esecutivo della GE Energy per Romania, Bulgaria e Moldavia, Carmen Neagu, ha dichiarato che, sebbene la Bulgaria non superi la Romania nel potenziale di cui dispone per le energie rinnovabili, gli investitori possono…
Bucarest/Romania - Il direttore esecutivo della GE Energy per Romania, Bulgaria e Moldavia, Carmen Neagu, ha dichiarato che, sebbene la Bulgaria non superi la Romania nel potenziale di cui dispone per le energie rinnovabili, gli investitori possono agevolmente trasferirsi nel Paese, dove possono trovare un quadro giuridico più stabile. "<em>Per quanto riguarda la capacità potenziale di produzione di energia eolica, la Bulgaria non può superare la Romania, in primo luogo perché non è tanto grande come zona. In termini di potenziale tecnico-economico organizzato, la Bulgaria non supererebbe quello rumeno. Tuttavia occorre richiamare l'attenzione delle autorità rumene in merito al ritardo nei lavori di attuazione del quadro normativo necessario per degli investimenti prevedibili e stabili. La stabilità e la prevedibilità, soprattutto in queste condizioni finanziarie, nel quale gli investitori e le banche guardano con interesse alla prevedibilità delle condizioni, possono favorire la Bulgaria, che infatti dispone di un quadro giuridico più stabile, anche se non così interessante come quello della Romania</em>", afferma Neagu. I principali progetti della GE Energy in Romania sono relativi alla costruzione di una centrale elettrica di 860 MW a Brazi, per la Petrom, in consorzio con il gruppo Metka (Grecia), la fornitura di turbine eoliche per il progetto del Gruppo CEZ, a Fântânele, la fornitura di quattro motori GE Jenbacher (due dei quali sono più potenti motori Jenbacher - tipo 6) al produttore di energia Vest Energo, e di due generatori a turbina GE, con una capacità di 706 MW, per la nucleare di Cernavoda.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.