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Sofia/Bulgaria - Il Governo della Bulgaria è stato fortemente criticato per la sua incapacità a rastrellare risorse ed entrate di bilancio sulla base del processo di privatizzazione. Secondo un sondaggio condotto condotto dall'Istituto di…
Sofia/Bulgaria - Il Governo della Bulgaria è stato fortemente criticato per la sua incapacità a rastrellare risorse ed entrate di bilancio sulla base del processo di privatizzazione. Secondo un sondaggio condotto condotto dall'Istituto di economia di mercato interrogando analisti, imprenditori e sindacalisti, il fallimento delle privatizzazioni dimostra che il piano del governo è stato caotico e controversa . La gara di privatizzazione, attraverso la quale la Bulgaria ha ottenuto entrate pubbliche di soli 80 milioni di BGN, ha portato alla perdina delle partecipazioni statali in otto società quotate presso la borsa di Sofia, alla fine dello scorso anno. Questo è stato il primo tentativo di privatizzazione del governo di centro-destra di Boyko Borisov dall'inizio della sua carica. Il pacchetto comprende 29 aziende di Stato, la più interessante delle quali è Montazhi Sofia, che si occupa di attrezzature tecnologiche, strutture in acciaio, impianti elettrici, impianti industriali, serbatoi. Lo Stato non è riuscito ad attirare compratori per alcune delle altre società considerate tra le più interessanti, compresa la Tranzit Zone di Varna e una quota del 49% in Duty Free Zone di Plovdiv. Nel 2011 il governo della Bulgaria si aspetta di andare finalmente avanti con la prevista vendita della società di tabacco Bulgartabac Holding AD, nonchè della Sopot Vazovski Mashinostroitelni Zavodi o VMZ, il più grande impianto militare del Paese, e delle quote di minoranza nel distributore di elettricità E.ON. Questo passaggio è d'obbligo, visto le performance non tanto positive delle imprese di proprietà statale nel 2011. Il governo bulgaro deve infine manifestare il suo pensiero su come ristrutturare l'azienda energetica, che raggruppa le maggiori attività energetiche del Paese. I rapporti dicono che la holding andrà ad includere solo le centrali termiche e nucleari e la National Electricity Company NEK, dopodiché una quota di minoranza andrà in borsa.
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