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Podgorica/Montenegro - Il Tribunale amministrativo di Podgorica si è pronunciata a favore del gruppo di cittadini e della Elektroprivreda EPCG in merito alle accuse sollevate contro l'Agenzia di regolamentazione per l'energia - RAE per aver contabilizzato…
Podgorica/Montenegro - Il Tribunale amministrativo di Podgorica si è pronunciata a favore del gruppo di cittadini e della Elektroprivreda EPCG in merito alle accuse sollevate contro l'Agenzia di regolamentazione per l'energia - RAE per aver contabilizzato illegalmente le tariffe per l'energia elettrica. Secondo la sentenza, la RAE ha approvato costi illegali al bilancio della EPCG, facendo ricadere sui cittadini le spese di ritorno degli investimenti. Stevo Muk, che insieme con Daliborka Uljarevic e Goran Djurovic ha denunciato la RAE, dichiara per il DAN che il Tribunale amministrativo ha confermato che l'Agenzia ha preso una decisione che ha oggi un impatto diretto sui conti dei cittadini. "Questo verdetto è un riconoscimento del nostro impegno in questi anni, per far luce, tramite istituzioni e processi legali, sulle illiceità ai danni dei cittadini nell'imposizione delle tariffe elettriche", ha dichiarato Muk. Egli ha sottolineato che alla base della sentenza vi è il riconoscimento che i consumatori hanno dovuto ripagare illegalmente le spese degli investimenti della Prenos, nonché tutti i costi derivanti dalle sentenze precedenze. Muk stima che ammontano ad oltre 20 milioni di euro i costi che i cittadini hanno dovuto pagare solo quest'anno esclusivamente a causa delle decisioni illegali della RAE.<br /> <br /> La Corte si è pronunciata anche sulle richieste di EPCG e CES: la Elektroprivreda Crne Gore e Crnogorski elektroprenosni sistem dovranno far fronte a tutte le richieste per l'approvazione e la regolamentazione delle entrate, come dichiarato dall'Agenzia della regolamentazione per l'energia elettrica."Queste due società devono, entro dieci giorni, far fronte alla mancata presentazione della documentazione, mentre la EPCG dovrà precisare l'importo indebito dei costi", dichiarano i rappresentanti di RAE all'agenzia MINA. Hanno così annunciato che le richieste, dopo dieci giorni dalla loro esamina e completamento, saranno pubblicate sul sito dell'Agenzia. La RAE, dopo aver completato le richieste della EPCG e la CES, ha un periodo di tre mesi per l'analisi e l'adozione della decisione. L'Agenzia, entro la fine dell'anno, dovrebbe prendere una decisione sulle tariffe che resteranno in vigore fino alla fine di marzo del prossimo anno, perchè cesseranno di essere valide il 31 dicembre.<br /> Attualmente, le famiglie possono scegliere tra un contratto a due tariffe, che oscillano intorno ai 7,39 centesimi, mentre 8 centesimi è il contratto a tariffa unica. Le piccole e medie imprese pagano 11 centesimi a kw/h . La CES chiedeva l'approvazione di un bilancio con entrate pari a 32,4 milioni di euro, rettificando l'aumento del tasso di ritorno sugli investimenti dal 4,9 per cento al 5,8 per cento, come previsto dalle proiezioni della RAE.<br />
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