Banja Luka - L'operazione anti-droga congiunta tra Nord Italia e Balcani sancisce la nascita di una nuova organizzazione criminale, la Santa Alleanza Balcanica, espressione individuata per la prima volta dal rapporto a cura di Michele Altamura, direttore dell'Osservatorio Italiano ( si veda<em> </em> <a href="http://osservatorioitaliano.org/read.php?id=45606"><strong>La mafia transnazionale </strong></a><strong>-</strong> <a link="" href="http://osservatorioitaliano.org/read.php?id=44685"><strong>La Santa Alleanza balcanica e il traffico di cocaina</strong> </a>- <a href="http://osservatorioitaliano.org/read.php?id=45726"><strong>Scacco matto alla cocaina colombiana </strong></a><strong>- <a href="http://osservatorioitaliano.org/read.php?id=47816">La Mafia e il Gossip </a></strong>) . La Santa Alleanza Balcanica, nata dal lento sfandalmento di Mafia e Camorra, è l'unione della mafia serba-montenegrina con quella italiana, per siglare il patto d'onore con la Colombia. La nuova mafia ha ereditato la grande esperienza maturata in passato con il contrabbando di sigarette, che aveva forti canali per la logistica e il riciclaggio di denaro. Si tagliano così i rapporti con i Paesi fornitori, ed interviene la mafia balcanica che si estende in tutta la regione sino all'America Meridionale, grazie a fortuiti contatti.
Le ricerche dell'Osservatorio Italiano hanno così aperto uno squarcio per dare un altro volto a quella che tutti definiscono mafia, ma non è più quella di una volta. Non ha confini, usa strumenti informatici e ha un canale di riciclaggio privilegiato.
Il labirinto dei Balcani ha dato ai traffici e al contrabbando una nuova rete, mentre nasconde al suo interno un altro pericolo, che è quello del <a href="http://osservatorioitaliano.org/read.php?id=68900"><strong>traffico di esplosivo</strong></a>. Come già anticipato dall'Osservatorio Italiano, è massiccia la quantità disponibile sul mercato nero, acquistabile a poco prezzo e subito utilizzabile.
La regione balcanica ne è piena e presto sarà invaso anche il mercato europeo, con il rischio che abbia inizio una nuova era della cosiddetta 'strategia della tensione', dopo aver archiviato il terrorismo islamico.