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Podgorica/Montenegro – Per la realizzazione di progetti infrastrutturali sono disponibili solo 130 milioni di euro assicurati dalle linee di prestito estere non ancora usate, come rileva il Ministero delle Finanze nella pubblicazione del Progetto di legge…
Podgorica/Montenegro – Per la realizzazione di progetti infrastrutturali sono disponibili solo 130 milioni di euro assicurati dalle linee di prestito estere non ancora usate, come rileva il Ministero delle Finanze nella pubblicazione del Progetto di legge sul bilancio per il 2011 . La nuova manovra prevede la pianificazione e il rilascio delle garanzie di 72.8 milioni di euro, la firma del progetto di prestiti per un importo di 59,26 milioni di euro, e 30 milioni di euro per il sostegno all'economia. “Il bilancio prevedeva per il 2011 81.21 milioni di euro, e tale importo dalle linee di credito non utilizzate è sufficiente per la realizzazione di progetti di infrastruttura", spiegano dal Ministero.<br /> <br /> <strong>Progetti sociali.</strong> I fondi dei prestiti non utilizzati stanziati dalla <em>Banca europea degli investimenti-BEI</em>, ammontano a 35 milioni di euro, e di tale denaro 4 milioni sono rimasti per la riparazione di strade e ponti da investire in risorse idriche e canalizzazioni per Niksic, mentre 27 milioni di euro per i progetti di rifiuti solidi. Dalla <em>Banca di sviluppo tedesca-KFW</em> non sono stati ritirati 50,5 milioni, stanziati per la terza e quarta fase del progetto di ammodernamento della rete di approvvigionamento idrico e della pulizia del mare. Non sono stati ancora ritirati i fondi di prestito previsti per i progetti finanziati dalla<em> Banca internazionale per lo sviluppo e la ricostruzione-BIRS</em>, per un importo di 29 milioni. Di tale denaro, per il progetto per lo sviluppo istituzionale e per il rafforzamento dell'agricoltura sono rimasti nove milioni, destinati al miglioramento dell'amministrazione del territorio 10.5 milioni, al progetto per l'efficienza energetica per 5,5 milioni per il miglioramento del sistema sanitario di 4,5 milioni. In passato è stato concordato di costruire la scuola elementare “Ante Đedović” a Bar grazie al credito della<em> Exim Ungheria</em>, ma non sono stati ancora utilizzati 3,9 milioni. E' disponibile anche un milione per costruire un centro di riciclaggio "Livade" a Podgorica, prestito del <em>Governo spagnolo</em>, come dichiarato dal Ministero, aggiungendo che non sono stati utilizzati 7,4 milioni dell’IDA (International Development Association) assegnati per la riforma sanitaria, l'amministrazione delle pensioni, l'educazione e la tutela ambientale. <strong>Crediti per imprese.</strong> Secondo i dati, dei 122 milioni di euro che la Banca Europea degli Investimenti (BEI) e la Banca tedesca di sviluppo (KfW) hanno approvato l'anno scorso alle banche commerciali, e per cui il Governo ha fornito la garanzia, sono stati ritirati 76 milioni, mentre sono stati firmati contratti per un importo di 103 milioni di euro. Sulla base dell'accordo raggiunto con la BEI, finora sono stati firmati accordi con le banche del valore di 82 milioni di euro, e le banche commerciali del Montenegro hanno ritirato un totale di 44,8 milioni di euro dalla BEI. Secondo i dati dalle banche commerciali, attraverso le quali viene attuato l'accordo con la BEI, per adesso tali linee di credito hanno sostenuto oltre 100 progetti per piccole e medie imprese. I contratti di prestito con la KfW sono stati conclusi da due banche, la Erste Bank per un importo di 15 milioni di euro, la e NLB Montenegro banka per un importo di 16 milioni di euro. Entrambe le banche hanno ritirato l'intero importo, mediante il quale, secondo i dati forniti, hanno sostenuto oltre 150 progetti per le piccole e medie imprese come pubblicato dal Ministero delle Finanze.<br />
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