Spalato/Croazia - Più di duemila lavoratori del cantiere navale di Spalato, Brodosplit, si sono recati oggi davanti alla sede della Contea spalatino-dalmata. I lavoratori di Brodosplit chiedono che il Governo gli assicuri il proseguimento del lavoro e ritiri la moratoria sulla contrattazione di nuove commesse, che ha imposto Bruxelles. <em>“La Merkel ha salvato l’Opel, che la Kosor salvi i nostri cantieri navali</em>”, ha chiesto il presidente del sindacato Indipendente Zvone Segvic.
Alcuni sono anche rimasti al proprio posto di lavoro al cantiere Brodosplit, e a loro i manifestanti hanno fatto sapere che domani non devono venire a lavorare. Il corteo è stato scortato da una decina di poliziotti e dall’alto da un elicottero della polizia.
Non ci sono stati incidenti, tra il pubblico c'erano anche il Governatore della Contea spalatino-dalmata Ante Sanader e il vice di Kerum Jure Sundov, un tempo anch’egli capo sindacalista del cantiere navale spalatino.