Osservatorio Italiano
ARCHIVIO

Spalato/Croazia - Pi&ugrave; di duemila lavoratori del cantiere navale di Spalato, Brodosplit, si sono recati oggi davanti alla sede della Contea spalatino-dalmata. I lavoratori di Brodosplit chiedono che il Governo gli assicuri il proseguimento del lavoro e ritiri la moratoria sulla contrattazione di nuove commesse, che ha imposto Bruxelles. <em>&ldquo;La Merkel ha salvato l&rsquo;Opel, che la Kosor salvi i nostri cantieri navali</em>&rdquo;, ha chiesto il presidente del sindacato Indipendente Zvone Segvic.

Osservatorio Italiano · · Aggiornato il · OI-267635 · 1 min di lettura

OsservatorioItalianoLa cibernetica dell’informazione

Alcuni sono anche rimasti al proprio posto di lavoro al cantiere Brodosplit, e a loro i manifestanti hanno fatto sapere che domani non devono venire a lavorare. Il corteo &egrave; stato scortato da una decina di poliziotti e dall&rsquo;alto da un elicottero della polizia.

Non ci sono stati incidenti, tra il pubblico c'erano anche il Governatore della Contea spalatino-dalmata Ante Sanader e il vice di Kerum Jure Sundov, un tempo anch&rsquo;egli capo sindacalista del cantiere navale spalatino.