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Sarajevo/Bosnia Erzegovina - La Procura della BiH ha espresso il suo sostegno al verdetto finale della Corte Suprema di Croazia, secondo cui Branimir Glavas è stato condannato a otto anni di carcere per i crimini di guerra commessi contro i serbi nel 1991 a…
Sarajevo/Bosnia Erzegovina - La Procura della BiH ha espresso il suo sostegno al verdetto finale della Corte Suprema di Croazia, secondo cui Branimir Glavas è stato condannato a otto anni di carcere per i crimini di guerra commessi contro i serbi nel 1991 a Osijek. Il Procuratore Jadranka Lokmic-Misiraca ha affermato nel corso di una sessione pubblica, durante la quale è stata esaminata la richiesta delle autorità giudiziarie croate di eseguire nel territorio nazionale la pena detentiva di Branimir Glavas, che ora si trova infatti sul territorio bosniaco dopo la sua fuga. Essa precisa che la richiesta del Ministero della Giustizia della Croazia contiene tutti i termini richiesti dall'accordo sulla reciproca esecuzione delle sentenze e delle condanne per reati penali, che i due Paesi hanno firmato nel mese di febbraio. "<em>Le norme di legge definiscono che in questi casi la pena non può essere peggiorata, ma può essere confermare o ridotta. Confermiamo che siamo d'accordo con la sentenza, mentre riteniamo che il verdetto della Corte Suprema di Croazia sia opportuna e giusta</em>", ha detto ai giornalisti dopo la sessione del portavoce della Procura Boris Grubesic. <br /> <br /> Il legale di Glavas, Nikica Gržić, ha chiesto una riduzione della condanna del suo cliente, dicendo che il processo di assistenza giuridica internazionale, che è stato avviato in Croazia, è prematuro perché richiesto prima che il Tribunale di Zagabria desse la conferma che il suo cliente avesse ricevuto il verdetto. Inoltre, continua il legale, le informazioni trasmesse dalla Croazia nel periodo trascorso dal suo cliente in custodia ( e che dovrebbe essere incluso nella pena da scontare) sono contraddittorie. "Il mio cliente è stato in carcere due volte, e su di esso il Ministero della Giustizia della Croazia ha presentato delle informazioni corrette. Tuttavia, il verdetto della Corte Suprema ha omesso di includere il tempo che il mio cliente ha trascorso durante la sua custodia nel 2008", ha detto Grzic. Egli ritiene inoltre che la Corte della BiH oggi non possa riconoscere la decisione della Corte della Croazia e che il caso, essendo incompleto ritornare al Ministero della Giustizia della Croazia, per essere rettificato in un periodo di tempo adeguato. Intanto, la Corte della BiH comunica che, nel più breve periodo di tempo possibile, comunicherà una decisione su questo caso e informerà per iscritto entrambe le parti. La Corte distrettuale di Zagabria l'8 maggio ha presentato la sentenza passata in giudicato per Glavas, secondo il quale viene condannato a 10 anni di carcere per crimini di guerra contro civili serbi a Osijek nel 1991. Durante la procedura, Glavas è fuggito in Bosnia, dove ha ricevuto la sua cittadinanza. La Corte Suprema della Croazia, lo scorso 30 luglio ha ridotto la pena a Glavas da 10 a 8 anni di carcere. Con questa decisione, vengono perfezionati i requisiti necessari perchè le autorità della Bosnia-Erzegovina possano arrestarlo per imporgli di scontare la pena nel territorio della Bosnia-Erzegovina, sulla base dell'accordo di reciproca esecuzione delle sentenze per atti criminali, che la Croazia e la Bosnia hanno firmato nel febbraio di quest'anno.
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