Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Skopje/Bulgaria-Fyrom-Macedonia - Il partito VMRO ha organizzato una protesta contro i problemi creati dalle autorità macedoni alla gente del luogo che ha acquistato le auto provenienti dalla Bulgaria. Centinaia di sostenitori del VMRO, provenienti dalle…
Skopje/Bulgaria-Fyrom-Macedonia - Il partito VMRO ha organizzato una protesta contro i problemi creati dalle autorità macedoni alla gente del luogo che ha acquistato le auto provenienti dalla Bulgaria. Centinaia di sostenitori del VMRO, provenienti dalle città di Kyustendil, Pernik e Sofia, sabato a mezzogiorno hanno simbolicamente bloccato con la rete metallica la strada al valico di frontiera Gyueshevo, nella località "Senokos”, nei pressi di Kyustendil, come ha comunicato la Radio nazionale bulgara. I partecipanti alla protesta si sono dichiarati contrari alla decisione del Governo di Skopje di far sostituire obbligatoriamente, entro la fine di settembre, la targa di immatricolazione dei veicoli acquistati in Bulgaria, al prezzo di circa 1.200 euro.<br /> <br /> Davanti alla barricata simbolica fatta di filo spinato, il Vice-presidente del VMRO Angel Djambazki ha dichiarato: <em>"Il motivo della protesta è il sostegno ai nostri connazionali in Macedonia, che ancora una volta si vedono rifiutare qualsiasi diritto dai Bulgari, ossia il diritto di guidare le auto con targa bulgara. Per noi questo non è assolutamente un atto europeo e, in ogni caso, è diretto contro i nostri connazionali nella Repubblica di Macedonia. Questo ci porta ad essere qui a sostegno della loro protesta, che avviene nello stesso tempo nella Repubblica di Macedonia a Skopje, davanti alla locale Assemblea Nazionale</em>”. La VMRO ha dichiarato che avrebbero protestato fino a quando le autorità macedoni avessero rinunciano a questa misura.<br /> "<em>Indirizziamo un appello alle nostre istituzioni governative per attirare l’attenzione della Repubblica di Macedonia, che un tale passo non solo non avvicina Skopje all'Unione europea, ma mostra che il Governo macedone è molto lontano dalla cultura e dai sistema di valori europe</em>i ", ha ribadito Djambazki. Prima dell’inizio della protesta, il leader del VMRO, Krasimir Karakachanov, ha ricordato alla <em>Darik radio</em> che un problema simile, con le targhe di vetture acquistate dalla Bulgaria, è stato creato anche dalla Serbia.<br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.