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Sarajevo - Con la presentazione del progetto generale e d'investimento di costruzione del blocco 7 della centrale termica di Tuzla, è iniziata l'attuazione del più grande ciclo di investimenti del dopoguerra in Bosnia ed Erzegovina. Alla…
Sarajevo - Con la presentazione del progetto generale e d'investimento di costruzione del blocco 7 della centrale termica di Tuzla, è iniziata l'attuazione del più grande ciclo di investimenti del dopoguerra in Bosnia ed Erzegovina. Alla riunione erano presenti il Ministro federale dell'Energia, Miniere ed Industria, <strong>Vahid Heco</strong>, il Primo Ministro del Cantone di Tuzla<strong> Enes Mujic</strong>, il Sindaco di Tuzla <strong>Jasmin Imamovic,</strong> il Direttore generale della <strong>Elektroprivreda di Bosnia-Erzegovina (EPBH) Amer Jerlagic </strong>e i suoi collaboratori, e il direttore delle miniere che da quest'anno anno fanno parte della EPBH, come membro del complesso energetico. Molti esperti hanno esaminato la soluzione proposta per i blocchi di costruzione, i cui investimenti valgono circa 900 milioni di euro. All'inizio il gigante energetico produrrà 450 MW di potenza, una potenza maggiore rispetto a quella totale installata nella centrale TE Kakanj, che produrrà circa 3.000 GWh di energia elettrica. L'aumento totale della produzione energetica della EPBH sarà di oltre il 50 per cento: una quantità due volte superiore della produzione totale nella centrale idroelettrica di Neretva, Jablanica, Grabovica e Salakovac. Dopo la revisione del progetto, se avrà esito positivo, sarà possibile portare a termine il progetto principale: la scelta delle attrezzature e la creazione di strutture di investimento in cooperazione con il Governo della Federazione. I convenuti hanno espresso opinioni e suggerimenti su tale progetto principale, che vedrebbe un uso efficiente del carbone come fonte energetica del blocco 7, un uso più efficiente dei sottoprodotti e una maggiore attenzione alla tutela dell'ambiente; inoltre, nel rispetto di tutte le norme dell'Unione Europea, saranno introdotte alcune soluzioni all'avanguardia anche rispetto ai siti austriaci o svizzeri, nel rispetto delle esigenze della comunità locale. In particolare è stato sottolineato che con la costruzione del blocco 7 si assicureranno commesse per la Miniera Kreka per i prossimi 50 anni; mentre Elektroprivreda BH e TE Tuzla sono già perfettamente in grado di gestire in modo efficace questo blocco, essendo leader nel settore della costruzione delle centrali termiche in Bosnia.
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