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La società macedone d`energia<strong> ELEM</strong> (Macedonian power plants) e la compagnia russa <strong>"Silovye mashiny</strong>" di San Pietroburgo, hanno segnato questo venerdì un accordo per la modernizzazione di tre…
La società macedone d`energia<strong> ELEM</strong> (Macedonian power plants) e la compagnia russa <strong>"Silovye mashiny</strong>" di San Pietroburgo, hanno segnato questo venerdì un accordo per la modernizzazione di tre unità termiche dello stabilimento di Bitola (Thermal Power Plant - TPP). L`investimento totale per la realizzazione del progetto di modernizzazione e per l`automatizzazione dell'impianto termoelettrico di Bitola è di 55.9 milioni di euro e rappresenta il più grande intervento pianificato da quanto lo stabilimento e` stato messo in funzione nel 1988. Di questi, 35 milioni proverranno da un finanziamento mentre il resto dei fondi sarà garantito da ELEM, e secondo l`accordo, la compagnia russa è obbligata a realizzare il progetto tra il 2010 e il 2012. Nei prossimi tre anni saranno oggetto dell’intervento di modernizzazione le turbine, con la sostituzione dei rotatori esistenti, i generatori, il sistema per il monitoraggio vibro-diagnostico delle turbine aggregate e l`automatizzazione dei processi. La modernizzazione delle tre unità termiche del TPP, di grande importanza per la ELEM e l'intero Paese, avverrà in coerenza con l’appalto del 2008 e verrà eseguita dall’impresa che in origine aveva installato le presenti turbine e i generatori. Attualmente, la potenza generale della termo centrale di Bitola e` di 675 megawatt, ma dopo i lavori, la potenza delle tre unità termiche dovrebbe essere incrementata di 8.32 megawatt per ciascun blocco, per un totale di circa 25 megawatt aggiuntivi, vale a dire un incremento di produzione tra 160 e 200 gigawatt in più all’ora all'anno. <br /> <br /> “<em>Questo aumento di potenza dovrà essere raggiunto attraverso miglioramenti tecnici e senza l'aumento della domanda di carbone</em>", ha dichiarato il direttore dell’ELEM <strong>Vllatko Cingoski</strong> dopo la sottoscrizione dell’accordo. Con la modernizzazione dell‘impianto, come ha sottolineato Cingoski, il periodo di sfruttamento della centrale termica verrà prolungato di altri 20 anni, e si ridurranno i costi di revisione e manutenzione. L’inizio dei lavori per la realizzazione del progetto è previsto per giugno del prossimo anno. Il primo blocco dovrebbe essere pronto per la fine di ottobre 2010, il secondo nel 2011, mentre il terzo dovrebbe terminare nel 2012. Rispondendo alle domande dei giornalisti, Cingovski ha espresso che le spese per i lavori di modernizzazione della TPP di Bitola verranno trattati in modo adeguato dall'Ente Regolatore dell'Energia, in quanto si ripercuoteranno in un momento successivo anche sul costo dell’energia elettrica. Cingovski ha spiegato che Stopanska Banka è stata selezionata dal Ministero delle Finanze come migliore offerente per la concessione del finanziamento di 35 milioni di euro. La Silovye Mashiny OAO è una società russa, operante nel settore della produzione di energia e di pianificazione di soluzioni per la produzione di energia idroelettrica, termica e di centrali nucleari. L'azienda offre una gamma completa di servizi, quali la progettazione, la fornitura, il montaggio e l'ammodernamento delle attrezzature, così come servizio post-vendita. OAO Silovye Mashiny opera sul mercato nazionale ed internazionale. L'azienda dispone di sei filiali e 17 uffici di rappresentanza presenti in Russia, Grecia, Tagikistan, Serbia, Siria, Cina, Iraq, India, Vietnam, Bulgaria, Argentina, Egitto e Turchia, mentre ha 10 società collegate ed una controllata. <em><strong>Alketa Alibali </strong></em>
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