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Gorizia/Bologna - L'<strong>Associazione delle Camere di Commercio per l'Europa Centrale (ACCOA)</strong> e la <strong>Unindustria Bologna</strong> hanno presentato, in due eventi separati, i due progetti paralleli di creazione dei rispettivi Desk in Serbia,…
Gorizia/Bologna - L'<strong>Associazione delle Camere di Commercio per l'Europa Centrale (ACCOA)</strong> e la <strong>Unindustria Bologna</strong> hanno presentato, in due eventi separati, i due progetti paralleli di creazione dei rispettivi Desk in Serbia, entrambi presso la sede di Belgrado della Roncucci&Partners Balkans, che fungerà così da antenna delle due strutture sul mercato estero. In particolare, a Gorizia il 17 settembre è avvenuta la presentazione del Desk Serbia di ACCOA, mentre il 16 settembre si è tenuto a Bologna il convegno promosso da Unindustria Bologna, in relazione all’apertura del Desk Serbia di Unindustria Bologna.<br /> <br /> Il convegno di Gorizia è stato presentato dal Presidente di ACCOA Gian Carlo Murkovic, con l'intervento di <strong> Vladimir Nikolic</strong>, Console Generale di Serbia a Trieste, <strong>Fabrizio Manganelli</strong>, Vice Presidente Vicario di Confindustria Gorizia,<strong> Adriano Corao</strong>, Responsabile del International and Comunitary Relations Office della Regione Friuli Venezia Giulia, <strong>Giovanni Roncucci</strong>, Presidente della Roncucci&Partners Group e <strong>Zoltan Mauro</strong>, Deputy Head of Department Credit Analysis di <strong>Banca Intesa Beograd</strong>. La convention, moderata da Vittorio Ghinassi, Vice Presidente di ACCOA, ha introdotto agli ottimi rapporti e alla bilateralità fra Italia e Serbia nonché alle opportunità offerte oggi dalla Repubblica di Serbia, vista non solo come mercato locale ma come piattaforma per lo sviluppo in tutta l'Europa Centrale, i Balcani e la Russia. Ciò spiega la scelta strategica di ACCOA di aprire il proprio Desk a Belgrado, per meglio assistere i numerosi associati nelle loro attività imprenditoriali nella vasta area-mercato dell'Europa Centro-Orientale. Allo stesso modo, la convention di Bologna ha ospitato gli interventi delle autorità ed esponenti dei governi delle Repubbliche di Serbia e Italia. All'introduzione di apertura dei lavori del Consigliere Delegato di Unindustria, <strong>Gino Cocchi</strong>, sono seguiti gli interventi di<strong> Igor Culafic</strong>, Segretario per gli Affari Economici dell'Ambasciata di Serbia in Italia e <strong>Massimo Cippolleti</strong>, Responsabile Balcani del Ministero per lo Sviluppo Economico, i quali hanno offerto un quadro ampio della condizione socio-politico ed economica del paese, delle ottime relazioni bilaterali fra i due paesi, nonché delle opportunità di sviluppo per le imprese italiane in Serbia. E' poi seguito un interessante dibattito al quale hanno partecipato Giovanni Roncucci, Zoltan Mauro, e Antonio Dal Degan, imprenditore veneto che ha investito in Serbia e che ha raccontato il proprio "caso aziendale". Nel corso del dibattito, che ha coinvolto anche il pubblico intervenuto che con grande interesse ha rivolto domande incalzanti, sono emersi interessanti aspetti relativi alla potenzialità del mercato serbo visto. Da tale confronto è emerso un punto di criticità relativo al costo del denaro in Serbia, ancora piuttosto alto, ma che può essere stemperato con tecnicismi e strutture contrattuali, senza sminuire le più ampie opportunità offerte in contropartita.
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