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Podgorica – Il gruppo di giornalismo di investigazione, l'International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ), parte del Center for Public Integrity di Washington, ha pubblicato un report completo sui redditi accumulati dalla famiglia…
Podgorica – Il gruppo di giornalismo di investigazione, l'International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ), parte del Center for Public Integrity di Washington, ha pubblicato un report completo sui redditi accumulati dalla famiglia Djukanovic. Stando al rapporto, Milo Djukanovic ha un reddito di 15 milioni di dollari, il fratello Aco Djukanovic, ha un patrimonio dal valore di 167 milioni, mentre sua sorella Ana Djukanovic di circa 3,5 milioni. Rivelando delle informazioni finora sconosciute, il rapporto fa una rassegna sulle dimensioni e sulla portata del potere finanziario dei Djukanovic creato nel corso degli ultimi 18 anni in Montenegro, in particolare sulle proprietà possedute, dalla Prva Banka a svariate Agenzie di investimento ed immobiliari. Allo stesso tempo, parte della relazione riporta alcuni dettagli sulle accuse di contrabbando di sigarette mosse dal tribunale di Bari, allegando i dati della relazione della DIA ed altri procedimenti giudiziari a Zurigo, che lo vedono implicato nella criminalità organizzata balcanica ed italiana, e con le stesse banche in Svizzera. Spiega inoltre che, da più di un decennio, dall'inizio degli anni '90, tutti i redditi del contrabbando di sigarette sotto l'egida della Camorra e della Sacra Corona Unita, grazie anche alla sua intermediazione, sono stati riciclati attraverso il mercato finanziario svizzero, per una somma di oltre un miliardo di dollari.
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