Parliamone.
Discutiamone.
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<br /> <a href="http://sites.etleboro.com/files/upload/IgorMejaski.jpg"></a>Mombasa - L'annuncio dell'arresto della Polizia del Kenya di un uomo legato alle indagini del Tribunale dell'Aja per i crimini di guerra nella ex Jugoslavia, si è rivelato un…
<br /> <a href="http://sites.etleboro.com/files/upload/IgorMejaski.jpg"></a>Mombasa - L'annuncio dell'arresto della Polizia del Kenya di un uomo legato alle indagini del Tribunale dell'Aja per i crimini di guerra nella ex Jugoslavia, si è rivelato un grande abbaglio. Dopo aver creato un clima mediatico che ha fatto immediatamente pensare che l'Interpol e il TPIY fosse sulle tracce di uno dei grandi ricercati dell'Aja, giungono le prime smentite sull'identità del presunto "criminale di guerra". Non Ratko Mladic o Goran Hadzic, bensì <strong>Igor Mejaski</strong>, 63 anni, nato a Zagabria e vive a Mombasa, con un regolare passaporto croato. Non è stato in Croazia durante la guerra, non ha alcun legame con l'esercito yugoslavo, ed arrivato in Kenya come un semplice imprenditore. La sua agenzia di noleggio imbarcazioni, moto d'acqua e attrezzatura subacquea gli ha consentito di rafforzare la sua posizione economica e di espandere la sua attività. <br /> <br /> Secondo quanto riporta il portale croato <em>Javno.com</em> , il suo arresto è stato voluto dal proprietario dell'Hotel Whitesands, con il quale Mejaski aveva avuto dei contrasti per motivi di affari, cercando dunque di ricattarlo per poter vincere a basso prezzo la trattativa per l'acquisto della sua Agenzia di attrezzature nautiche. Mejaski sembra abbia rifiutato l'offerta, tale da scatenare l'ira del proprietario dell'Hotel, che ha riferito alla polizia come lui era un ricercato per crimini di guerra in Occidente. <a href="http://sites.etleboro.com/files/upload/mombase-Aja.JPG"></a>Mejaski vive sulla costa a Sud di Mombasa, ha studiato legge e arti marziali, ha seguito corsi di apprendimento intensivo di lingue straniere, ha lavorato come guida turistica di "Atlas" nella "Laguna Blu" in Porec, e oggi è il proprietario esclusivo di un centro sportivo, "Laguna Blu Sport acquatici", all'interno del complesso alberghiero Hotel Whitesands a Mombasa. A Mombasa Igor è noto come un "kenyano croato", vivendo qui da oltre 23 anni, dopo che la comunità croata del Kenya lo ha invitato a trasferirsi e a lavorare per un'agenzia di Mombasa. <br /> <br /> Sembra dunque che sia stato risolto il mistero dell'arresto di un criminale di guerra dell'Aja, dopo che tante sono state le speculazioni dei media e le indiscrezioni di fonti anonime. Il Tribunale dell'Aja, da parte sua, non ha voluto rilasciare nessuna dichiarazione prima di aver avuto conferma dell'analisi delle impronte da parte dell'Interpol. Il Portavoce del Capo Procuratore del Tribunale speciale per i crimini di guerra a Belgrado, Bruno Vekaric, ha dichiarato per Nova TV che difficilmente la persona arrestata è uno dei due restanti fuggitivi dal territorio della ex Jugoslavia. Ad ogni modo, il caso dell'arresto di un uomo della ex Jugoslavia in Kenya, è stato gestito in maniera tale da creare comunque tensione e dubbi sulla sua identità, nonostante si sia trattata in una messinscena, del quale è responsabile anche la polizia keniana, recidiva per questo tipo di azioni. Ricordiamo che anni fa, annunciò l'arresto di un cugino di Osama Bin Laden, rivelandosi infondato.
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