Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - L'Agenzia di privatizzazione della Serbia ha annunciato oggi il tender per la selezione del partner strategico per la ricapitalizzazione del 40% del capitale della <strong>RTB "Bor"</strong>, con la possibilità di ristrutturare la…
Belgrado - L'Agenzia di privatizzazione della Serbia ha annunciato oggi il tender per la selezione del partner strategico per la ricapitalizzazione del 40% del capitale della <strong>RTB "Bor"</strong>, con la possibilità di ristrutturare la società e ampliare la quota di acquisizione sino al 67 per cento del capitale. Il Governo ha così approvato le modifiche ai termini e alle condizioni del bando di gara per la privatizzazione di RTB "Bor", in base al quale l'acquirente può versare 300 milioni di dollari, e acquisire il 67 per cento del capitale, o può investire 116 milioni di dollari per il 40 per cento di proprietà della società, entro tre anni.Tale decisione è stata raggiunta analizzando l'attuale situazione del mercato siderurgico e minerario, apportando così dei cambiamenti e delle modifiche al Piano d'azione per la ristrutturazione della RTB "Bor".<br /> <br /> Il nuovo programma prevede la fusione delle quattro società del complesso una sola, includendo la miniera di rame di Bor, la miniera di rame di Majdanpek, la fonderia e l'industria di trasformazione del metallo. I debiti della nuova società, per le attività e le infrastrutture, saranno convertiti in capitale a favore di una fondazione statale. La Repubblica di Serbia, da parte sua, è pronta a finanziare la costruzione di nuove fonderie di rame, in conformità alle "migliori tecnologie disponibili" e alle norme relative alla protezione ambientale. Il fondo destinato alla costruzione della fonderia ha un importo massimo di 130 milioni di dollari, fornito dallo Stato sotto forma di prestito sotto condizioni favorevoli. L'accordo per il prestito dovrebbe fornire la possibilità dell'eventuale conversione dei crediti in capitale azionario, acquisito dallo stato.<br /> <br /> Secondo il bando di gara, l'investitore interessato dovrà versare una capitalizzazione minima del 40 per cento nel capitale della società, per un totale di 116 milioni di dollari, che saranno destinati agli investimenti necessari per sviluppare le attività minerarie e far ripartire al fonderia. L'operazione di ricapitalizzazione dovrà avvenire entro tre anni. Il termine ultimo per la presentazione delle offerte vincolanti per la selezione dei partner strategici è stato fissato per il 21 Aprile. Il bando si riferisce a società che hanno svolto attività di produzione trasformazione e vendita di prodotti di rame o di altri metalli non ferrosi, negli ultimi tre anni, o che sono nel settore minerario a partire dal 2007 con un reddito annuo superiore ai 500 milioni di dollari.Possono candidarsi anche società in forma di consorzio. La documentazione sarà messa a disposizione dei candidati interessati che soddisferanno i criteri per la partecipazione e presenteranno la prova del pagamento di una cauzione di importo pari ai 15.000 dollari in dinari. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre il 3 aprile. Prerequisito per l'esame della presentazione delle offerte è il versamento di una garanzia di 10 milioni di dollari.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.