Il Ministero degli Affari Esteri italiano ha dichiarato persona non grata un funzionario del Consolato Generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano, chiedendone l'espulsione entro 72 ore. È la prima espulsione di questo tipo da un consolato cinese in Italia dal 2003.
La decisione è motivata con "attività incompatibili con lo statuto consolare" — formula diplomatica che Osservatorio Italiano collega all'inchiesta AISI sullo spionaggio industriale nei semiconduttori (caso 034). Il funzionario espulso avrebbe avuto contatti documentati con due degli indagati a Milano.
Pechino ha convocato l'ambasciatore italiano per protesta formale. Secondo prassi bilaterale è attesa una misura reciproca nei confronti di un diplomatico italiano in Cina. L'incidente segna il punto più basso delle relazioni Italia-Cina dal memorandum Via della Seta del 2019.