L'AISI, in coordinamento con la Procura di Milano e il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, ha disposto cinque arresti nell'ambito di un'indagine su spionaggio industriale. Coinvolti due ricercatori di ateneo e tre tecnici di aziende indotto.

Secondo l'accusa, tra 2023 e 2026, il gruppo ha sottratto documentazione tecnica riservata di STMicroelectronics (Catania, Agrate) e ST-Tower (Sicilia) relativa a processi di litografia 28nm e architetture AI edge. Il materiale è stato trasferito tramite canali cifrati a una società di Shenzhen.

Il valore commerciale stimato del danno è di 340 milioni di euro. L'inchiesta si inserisce nel quadro di contrasto alle fughe tecnologiche dual-use. Sono attese altre perquisizioni nelle prossime 48 ore.