Il Programma per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (PAIC) 2026-2028, nella versione sintetizzata da Osservatorio Italiano, mappa 1.420 asset classificati come critici: 384 nodi energia, 340 telecomunicazioni, 268 trasporti, 214 acqua, 142 sanità, 72 finanziari.

Il gap di investimenti per hardening fisico-cyber è stimato in 2,7 miliardi di euro tra 2026 e 2028. Le priorità: sostituzione apparati di rete 5G di fornitori extra-UE, rafforzamento SCADA sistemi idrici, segregazione rete OT-IT in 84 impianti industriali strategici.

ACN ha programmato 71 audit nel 2026 su gestori di infrastrutture critiche, con poteri prescrittivi introdotti dal DL 123/2025. Prime 12 ispezioni già concluse, 4 richiami formali emessi. Raccomandazioni: accelerare implementazione NIS 2 e rafforzare coordinamento AGCOM-ACN.