Tensione nella maggioranza sul testo del decreto legge "Frontiere e Sicurezza" in discussione al Consiglio dei Ministri. Il vicepresidente Matteo Salvini ha chiesto l'introduzione di una norma sui respingimenti accelerati in Adriatico, incontrando la resistenza del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi.

Piantedosi ha citato la giurisprudenza della Corte EDU (casi Hirsi, Khlaifia, J.R.) per sostenere l'incompatibilità della proposta. Il sottosegretario Mantovano ha chiesto un supplemento di istruttoria al Comitato per la Legislazione.

Il CDM, inizialmente convocato per le 12:00, è stato rinviato a venerdì. La Lega avrebbe preparato un proprio emendamento autonomo in sede parlamentare se il testo non dovesse includere la misura.