Osservatorio Italiano pubblica in collaborazione con INAPP il rapporto "Demografia e PMI al 2035". Proiezione base: la forza lavoro italiana diminuirà di 2,4 milioni di persone nel decennio, da 25,8 M a 23,4 M, con contrazione più rapida nelle fasce 35-49 anni.
Impatti settoriali: manifattura -14%, costruzioni -18%, agricoltura -22%, sanità +8% (fabbisogno in crescita). I distretti industriali del Nord-Est e della pianura padana sono i più esposti. 470.000 aziende potrebbero subire contrazione capacità produttiva involontaria entro il 2032.
La robotica industriale e l'AI generativa potranno compensare solo il 38% del gap, secondo il modello. Raccomandazioni del rapporto: accelerare ingresso strutturato di manodopera qualificata extra-UE via flussi programmati, investire in upskilling di over 55, riforma del contratto di apprendistato professionalizzante.